Il Gruppo Giovani Imprenditori Confcommercio provincia di Cuneo tra i vincitori del bando “Best Practices 2026”
Il Gruppo Giovani Imprenditori Confcommercio provincia di Cuneo tra i vincitori del bando “Best Practices 2026”
Una rappresentanza del Gruppo Giovani Imprenditori Confcommercio provincia di Cuneo, composta dalla presidente Giulia Lingua, i consiglieri Davide Camperi ed Andrea Viberti, segretario Enrico Cavallera, domenica 21 giugno scorso a Padova ha ritirato il riconoscimento del bando “Best Practices 2026” da parte del presidente nazionale Matteo Musacci, insieme ad altri otto gruppi provinciali nell’ambito dell’evento nazionale ShareIt.
Best Practices è l’iniziativa promossa dal gruppo nazionale dei Giovani di Confcommercio con l’obiettivo di valorizzare e diffondere le migliori esperienze progettuali sviluppate dai gruppi giovanili provinciali del sistema confederale. Fin dalla sua prima edizione, il bando mira a riconoscere il valore delle iniziative realizzate nei territori e nelle categorie di Confcommercio, premiando i progetti che si distinguono per originalità, capacità di coinvolgimento della comunità imprenditoriale e contributo allo sviluppo del sistema giovanile. L’iniziativa rappresenta anche un’importante occasione per condividere all’interno della rete dei gruppi giovanili provinciali le esperienze più significative e favorire la diffusione e la replicabilità delle progettualità più efficaci.
Il progetto proposto dal gruppo giovanile della Granda e premiato è intitolato “Dove serve Impresa, Analisi e Opportunità per il Territorio”, rifacendosi alla domanda semplice ma fondamentale, di quali servizi hanno bisogno i territori della provincia di Cuneo?
Molti giovani desiderano avviare un’attività, ma spesso si trovano a dover scegliere il settore senza strumenti concreti, con il rischio di investire in mercati già saturi o in aree prive della domanda necessaria. Numerosi comuni, soprattutto quelli di piccole dimensioni, stanno perdendo o hanno già perso servizi essenziali e punti di riferimento commerciali
Il progetto proposto dal Gruppo intende colmare questo vuoto attraverso una mappatura territoriale della provincia di Cuneo, 247 comuni, realtà diverse tra di loro, dalle “sette sorelle” a quelle con più di 10 mila abitanti, fino ai piccoli centri montani e rurali con meno di mille residenti.
Il risultato vuole essere uno strumento operativo, utile ai giovani imprenditori ed alle amministrazioni locali. Una guida capace di orientare nuove aperture in luoghi dove emerge una domanda reale, riducendo il rischio d’impresa e favorendo uno sviluppo quanto più possibile equilibrato, sostenibile ed utile alle comunità.
Sostengono il progetto la Camera di Commercio di Cuneo, l’Amministrazione provinciale, l’Atl del Cuneese e Langhe Monferrato Roero, l’Università degli Studi di Torino Campus di Management ed Economia di Cuneo ed il Terziario Donna provincia di Cuneo.
“Siamo molto contenti per il riconoscimento ricevuto – interviene Giulia Lingua, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori Confcommercio della provincia di Cuneo – per il valore concreto del progetto”
“Dove serve Impresa – conclude Lingua – non è solamente un’analisi, ma un modello d’ascolto del territorio che mira a trasformare i bisogni delle persone in opportunità di sviluppo, contribuendo a riqualificare il tessuto urbano e commerciale della Provincia, creando un dialogo concreto tra cittadini, istituzioni e nuove imprese”.
ShareIt, giunto alla dodicesima edizione, è il bootcamp itinerante del gruppo giovanile nazionale di Confcommercio, un appuntamento annuale di formazione e confronto riservato ai gruppi provinciali, combinando momenti di apprendimento esperienziale, condivisione di buone pratiche e team building, favorendo il dialogo tra i vari livelli del sistema.